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Fabio Zago By
Esiste il Molise? E’ un gioco che si è sviluppato in questi ultimi anni e francamente non ricordo perchè. Si, esiste. La posizione e la conformazione di questa piccola regione ne determina la gastronomia; all’interno una cucina forte e contadina, ricca di carni di maiale e di salumi, di carni ovine, di frattaglie, di erbe […]
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Fabio Zago By
Nella cucina marchigiana si incrociano influssi delle vicine cucine toscane, romagnole, laziali, umbre e abruzzesi, tutte interpretate e rivisitate in secoli di elaborazioni uniche. Come in molte regioni italiane si incrociano una importante cucina dell’entroterra e in questo caso, una impareggiabile cucina di mare. Basti pensare alle zuppe o brodetti di pesce; ne esistono molte […]
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Fabio Zago By
Napoli, grande capitale europea, spagnola e francese, popolare e unica, miseria e nobiltà, drammatica e vitale, ha segnato, con alcuni capolavori diffusi in ogni angolo del mondo, la gastronomia italiana. Gli spaghetti e la pizza, conditi con il pomodoro si affermano alla fine dell’Ottocento e potrebbero bastare pe riconoscere Napoli come capitale della cucina italiana. […]
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Fabio Zago By
E’ una terra prevalentemente montuosa con una bella e fertile pianura, il Metaponto e uno sbocco sul mar Ionio. Anticamente si chiamava Lucania, nome del suo antico popolo, i lucani, dall’antica locuzione lucus e cioè bosco. Il paesaggio è ancora oggi aspro e rurale; le specialità gastronomiche di questa terra lo sono altrettanto. Cucina semplice […]
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Fabio Zago By
Nell’isola ci sono tutti gli influssi della cucina del mediterraneo; olio, grano, vite, sale. Le interpretazioni della cucina araba e poi di quella contadina e povera, di quella opulenta della grande aristocrazia europea. Interpretazioni collettive ed individuali delle arti culinarie di popoli diversi. La pasta e il riso in Europa cominciano davvero qui in Sicilia, […]
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Fabio Zago By
Eravamo un paese di santi, poeti e navigatori. In televisione sembriamo soprattutto un paese di cantanti, calciatori e veline e ora, ahimè, anche di cuochi. Intendiamoci; ci vorrei andare anch’io. È, evidentemente, un forte e, oserei dire, con cautela,  un onesto sentimento di frustrazione e impotenza, condizioni anche queste piuttosto diffuse nel nostro stanco Paese. […]
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