Fabio Zago By

Come diventare il più famoso chef – parte prima


A scuola sei un banco?
Non riesci neppure a diplomarti (ma ci pensa papà).
Ti iscrivi all’Università perché papà vuole che diventi un cranio (ti iscrivi e nulla più).
Lavori in azienda con papà ma fai danni e papà ti allontana.
Non combini nulla dalla mattina alla sera; rischi di diventare un “tossico” (si diceva così, allora).

Papà ti manda in esilio in campagna: ti compra una cascina con terreno (vai a zappare la terra, figlio).

Ma tu scegli di cucinare con una vecchina bravissima e tosta (papà continua a pagare).
Ti illumini. In fondo per fare il cuoco non bisogna essere molto intelligenti e neppure istruiti.
Vai a imparare (paga papà i tuoi stages e continua a camparti) dai migliori, per esempio in Francia.

Ora indossi una bella giacca bianca da cuoco francese, firmata; sembri quasi bello, o almeno interessante.

Apri un ristorante in città tutto super arredato con pezzi unici di antiquariato o di bravi artisti (paga papà).
Assumi bravi cuochi e camerieri e provi riprovi, cerchi e ricerchi.
Il ristorante potrebbe fallire perché purtroppo per quanto artista tu sia i conti, i mutui, i leasing, le bollette il personale devono essere pagati (ma ecco, i soldi di papà).

Diventi anche bravo, molto bravo offri tanti pasti a amici, potenti, famosi, giornalisti critici gastronomici (quelli che con il pasto gratuito ci vanno a nozze).
Cucini per il mondo; il tuo protettore ti manda ovunque, a tuo nome ma per suo conto.

Diventi famoso (lire sempre zero).
Costo dell’operazione: significativo
“Il successo” non era garantito: Bravo.

Fabio Zago
Fabio Zago
About me

Fabio Zago, docente dell’Accademia Gualtiero Marchesi, è il consuente gastronomico di unaricettalgiorno. Presta la sua consulenza gastronomica per riviste di settore ed è consulente gastronomico per numerose aziende agroalimentari. E’ autore di testi scolastici adottati in diversi Istituti Alberghieri italiani e di numerosi libri di cucina per il grande pubblico: “Rapida Mente buoni”, “La cucina wok”, “Mousse paté e terrine”, “I sapori della cucina tex mex”, “I sapori della cucina araba”, “Cucina ok a basso prezzo”, “La buona cucina vegetariana”, “Il piatto in un bicchiere”. E’ autore e curatore di una collana di cucina dietetica: “La buona cucina in gravidanza”, “La buona cucina disintossicante”, “La buona cucina senza latte”, “La buona cucina con le fibre”. Già durante gli anni di formazione all’Istituto Alberghiero ha iniziato a viaggiare per il mondo alla scoperta di realtà gastronomiche e culturali diverse dalla sua. Gli Stati Uniti, Londra e Parigi sono state le tappe fondamentali della sua crescita e gli hanno lasciato un’impronta cosmopolita, ma al contempo hanno radicato in lui la convinzione che quella mediterranea è la miglior cucina possibile. E’ stato Direttore Didattico della Scuola de La Cucina Italiana per oltre 20 anni. Ha lavorato presso prestigiose realtà nel mondo, fra cui: Hotel Excelsior, Cras Montana (CH) Centro enogastronomico Altopalato, Milano Excelsior restaurant, Beverly Hills, California (USA) Café Royal restaurant, Londra (UK) Forte Hotel Village, S.ta Mangherita di Pula La Cucina Italiana web e carta Oltre ad aiutarci in cucina e a suggerirci ricette, firma i suoi spigolosi post sul blog

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2 Comments

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